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La biografia di Silvio Berlusconi. Parte 3

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Nel 1980, Berlusconi e Marcello dell’Utri fondano Publitalia 80. Proprio quell’anno conosce Miriam Bartolini (l’attrice Veronica Lario), durante la sua recita all’interno di uno spettacolo tenutosi presso il teatro Manzoni di Milano. Berlusconi si innamora. Vivono una storia d’amore nascosta per tre anni, Berlusconi la fa nascondere in una parte segreta della sede di Fininvest a Milano, in via Rovani. Successivamente la Lario resta incinta e nel 1984 da alla luce una bambina, Barbara. Il parto avviene in gran segreto in Svizzera. Berlusconi non può esimersi dal riconoscerla. Il padrino del battesimo non potrebbe che essere Bettino Craxi.

Nel 1981, Giuliano Turone e Gherardo Colombo (due giudici milanesi) iniziano ad indagare su Michele Sindona, un affiliato della P2 e celebre bancarottiere mafioso. Proprio in questo momento vengono in possesso degli elenchi nei quali appaiono i nomi degli affilati della loggia P2. Lo scandalo non intacca la figura di Berlusconi, mentre stravolge completamente il Governo, i servizi segreti, l’esercito e il mondo del giornalismo italiano.

Nel 1982, Berlusconi compra il canale televisivo Italia 1, che gli viene venduto da Edilio Rusconi.

Nel 1984, Berlusconi compra il canale televisivo Rete 4, che gli viene venduto dalla Mondadori. A questo punto è proprietario di tre emittenti televisive, ed è l’unico a poter far concorrenza alla TV di Stato (Rai). A quel punto però vengono sequestrati gli impianti in grado di trasmettere in modo illegale la programmazione in “interconnessione” (questo significa emettere i programmi contemporaneamente in tutta la nazione), secondo il decreto dei pretori delle province di Roma, Pescara di Torino. È Craxi a varare quello che viene definito il primo “decreto Berlusconi”, in modo da rendere legale quello che un tempo era considerato illegale. Il decreto urgente non viene però convertito in legge, dato che viene considerato incostituzionale. Craxi non si arrende e vara un secondo “decreto Berlusconi”, questa volta però assieme al decreto vengono aggiunte minacce ai partiti alleati con il PSI, con l’idea di poter andare alle elezioni anticipate nel caso che tale decreto non venga trasformato in legge. Nel 1985 viene approvato il decreto.

Nel 1985, È il momento del divorzio da Carlo dell’Oglio, Berlusconi rende pubblico e ufficiale il suo rapporto con Veronica che successivamente darà alla luce una figlia, Eleonora nel 1986 e un figlio, Luigi nel 1988. Il secondo matrimonio di Berlusconi viene celebrato secondo il rito civile nel 1990. Ad ufficiarlo è Paolo Pillitteri, sindaco socialista di Milano, niente di meno che il cognato di Craxi. Tra i testimoni di nozze spiccano Fedele Confalonieri, Gianni letta, Anna e Bettino Craxi.